Passa ai contenuti principali

In primo piano

Buon compleanno Radio3 Scienza! Per celebrare i 20 anni del quotidiano scientifico e ricordare la sua ideatrice  Rossella Panarese , scomparsa il 1° marzo del 2021, venerdì  20 gennaio 2023  Rai Radio 3 dedica una giornata a un tema molto caro a Rossella Panarese e di grande attualità: la partecipazione delle donne all’impresa scientifica e gli ostacoli, i pregiudizi, gli stereotipi che ancora permangono. Tra le protagoniste della giornata:  Elena Cattaneo , biologa e senatrice,  Maria Chiara Carrozza , presidente del CNR, l’astronauta  Samantha Cristoforetti ,  Daniela Mapelli , rettrice dell’università di Padova,  Lucia Votano , fisica dell’INFN, la virologa  Ilaria Capua , l’astrofisica e scrittrice fantasy  Licia Troisi , l’ingegnera aerospaziale  Amalia Ercoli-Finzi , la climatologa  Elisa Palazzi . Due gli appuntamenti: un seminario nella sala degli Arazzi di Viale Mazzini, la mattina dalle 10.00 alle 12.30; e una diretta...

Guardo i ciottoli






Noi Homo sapiens raccontiamo storie, ne abbiamo bisogno, e forse questa attitudine ci salva dall’essere preda costante dello spavento della morte. Raccontiamo storie anche quando guardiamo pezzi di mondo intorno a noi, quelli che chiamiamo paesaggi o Natura oppure quelli che, all’opposto, usiamo come specchio per capire dove ci troviamo intrecciati al tutto.

Perché i pezzi di mondo - comunque siano e comunque li chiamiamo - provocano in noi curiosità e stupore e, seppur meditati in solitudine, ci legano agli altri a cui li racconteremo.

Guardo i ciottoli affiorare dall’acqua, colti nell’attimo in cui si disvelano. Ma cosa siano tutti interi non lo sappiamo (ancora). Non sappiamo per esempio cosa questi bozzoli di pietra abbiano sotto di loro; se, come le piante, si estendano nel profondo con lunghe radici che esplorano il mondo. Oppure se siano come biglie, bloccate nel loro movimento, ma pronte a ripartire in un futuro lontano.

Oppure siano lì per essere guardate da me, da noi. E raccontate.

Noi Homo sapiens siamo cacciatori di storie perché conquistiamo passo dopo passo conoscenze. Ogni conoscenza affiora dal buio e noi dobbiamo diffonderla. Sono fiduciosa che altri ciottoli affioreranno dall’acqua ogni volta che guarderemo questa foto, ogni volta che cammineremo su di loro. 
La storia di questo paesaggio è la storia del cacciatore, del raccoglitore, dello scienziato, di ognuno di noi che attraversando i ciottoli, sceglie di essere in bilico e prova ad arrivare più in là

Sconfiniamo E dimentichiamo noi stessi per dedicarci a conoscere altro.

Lo ha scritto Agostino, lo ha ricordato Francesco Petrarca aprendo a caso le pagine delle Confessioni:
“Vanno gli uomini a contemplare, le cime dei monti, i vasti flutti del mare, le ampie correnti dei fiumi, l’immensità dell’oceano, il corso degli astri e trascurano sé stessi”. Trascurano sé stessi perché grande è la fede che qualcosa di altro, permetta alla nostra specie di sopravvivere, di non fermarsi. Andare oltre. Conoscere.


 r.



Post più popolari